“ … L’ambiente è quello spazio all’interno del quale, nel rispetto di precise regole di funzionamento e schemi interrelazionali, regna un equilibrio che, evolvendosi, dovrà mantenersi tale anche con la presenza dell’uomo e con lo sviluppo delle sue attività … ”1 Consideriamo la bioarchitettura quella disciplina che rispetta questo principio fondamentale; per tale ragione il nostro approccio progettuale, di tipo olistico e biomimetico, mantiene sempre una costante attenzione all’armonia con la natura. Ogni decisione è presa cercando un riscontro sul piano ecologico in termini di ubicazione, localizzazione climatica e orientamento, così come di scelta di materiali. La bioarchitettura ha un impatto economico, oltreché sociale e culturale.E’ importante mantenere un approccio il cui scopo è minimizzare il consumo energetico in ogni fase del ciclo di vita degli edifici, considerando anche la cosiddetta energia grigia inglobata nei componenti e nei materiali. Il progetto terrà in considerazione anche l’uso dell’energia in fase di esercizio: illuminazione, riscaldamento, raffrescamento, produzione di ACS (Acqua Calda Sanitaria), in particolar modo quando il suo consumo produce emissioni di gas ad effetto serra. In sintesi la scelta appropriata di materiali e la progettazione bioclimatica con sistemi passivi, quale ventilazione naturale, protezione solare nei periodi estivi e sistemi di guadagno termico in inverno, permettono di ridurre i consumi energetici con il solo utilizzo del sole e del vento. Altresì con la progettazione di sistemi attivi, come gli impianti fotovoltaici, termici, geotermici ed eolici, il sole ed il vento diventano i protagonisti per un guadagno reale sia in termini economici sia di comfort ambientale. Non ultimo per importanza, siamo certi che lo sviluppo di edifici “verdi” aiuterà a risolvere l’incombente problema del consumo eccessivo di risorse naturali ed avrà il beneficio di mantenere preservato l’equilibrio ambientale. APPROCCIO OLISTICO E BIOMIMETICO Gli interventi di bioarchitettura sono per definizione interdisciplinari, essi infatti richiedono competenze da parte di ingegneri, pianificatori, fisici, sociologi, economisti, chimici, biologi oltre che architetti. Seguendo questo principio abbiamo implementato un’alleanza di professionalità che ci permette di affrontare ogni sfida progettuale in maniera innovativa e creativa, come del resto è nella natura che ci circonda.
1. Buccolieri I., Del Proposto L., Hopps R., Morselli L., Risorse di Valore – Politiche per una moderna gestione degli equilibri ambientali, Collana: I Quaderni LDE, Ottobre 2008, Roma.








